3° Millennio e "nuove" energie:Italia,ancora col nu cleare?:-(
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Ma e' cosi' difficile utilizzare l'esperienza degli altri?In
Italia,vogliono costruire nuove centrali nucleari,non dicendo che:
1)ci vorranno almeno 10 anni prima che la prima centrale entri in
funzione,salvo blocchi da parte delle popolazioni locali...
2)nel frattempo,saranno finite le scorte di uranio,perche' utilizzate
in grandi quantita' da quelli che hanno gia' le centrali...
3)le centrali nucleari hanno bisogno di grandi quantita' d'acqua
dolce per il raffreddamento,che gia' scarseggia in Italia...vedi il
Po.
4)non siamo capaci di gestire le scorie radiottive(nessuno le vuole
nel proprio giardino)...
Ma perche' noi,paese del sole,del mare e del vento(c'e' anche da
noi,eccome se c'e'...) non ci facciamo dei bei parchi solari(col
progetto del Nobel Rubbia),dei parchi fotovoltaici,dei parchi
eolici(anche off-shore,checcha' ne dicano i pseudo-ambientalisti
nostrani,per fortuna spariti...),e meglio ancora,non iniziamo a
sfruttare il magma incandescente,magari in collaborazione con gli
islandesi,che ci hanno superato nella ricerca,e saranno indipendenti
energeticamente dal 2010(!).anzi,inizieranno ad esportare energia?
da un mio post precedente,che parlava di possibili nove fonti
energeticheper l'Italia:
http://groups.google.it/groups/search?hl=it&q=sfruttamento+magma+incandescente&qt_s=Cerca+nei+gruppi
da un articolo su Repubblica del 11 luglio 2008 ,a:
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/ambiente/francia-blocco-centrale/francia-blocco-centrale/francia-blocco-centrale.html
L'incidente avvenuto lunedì nel sud-est, vicino ad Avignone,nel sito
nucleare di Tricastin in Francia.L'autorità per la sicurezza ha
chiesto oggi lo stop per l'impianto.
Francia, perdita di acqua con uranio,sospesa attività in centrale
nucleare
Problemi anche in Svezia, incendio allo stabilimento nucleare di
Ringhals. "Situazione sotto controllo" (sic)
MARSIGLIA - Verrà sospesa l'attività in una parte del sito nucleare
francese di Tricastin (Vaucluse) dopo il riversamento accidentale di
acque contenenti uranio nei fiumi circostanti avvenuto nei giorni
scorsi.
E' stata l'Autorità per la sicurezza nucleare francese a chiedere in
mattinata a Socatri, società satellite del colosso energetico Areva,
di sospendere l'attività del suo sito di trattamento nella centrale
nucleare di Tricastin, nel sud-est della Francia, e di prendere
"misure immediate di messa in sicurezza", dopo la perdita di acqua
contenente uranio.
La fuoriuscita si è verificata lunedì e le autorità hanno chiesto agli
abitanti della regione di non bere acqua e di non mangiare pesce,
vietando anche di bagnarsi nelle acque contaminate. Un'ispezione al
sito condotta giovedì dall'Autorità per la sicurezza nucleare non ha
dato i risultati sperati: "La messa in sicurezza destinata ad impedire
ogni ulteriore inquinamento non è completamente soddisfacente" fa
sapere l'Autorità secondo quanto riferisce Le Figaro.
"Prenderemo queste contromisure - ha assicurato il portavoce della
Socatri - in modo di assicurare che questi incidenti non si ripetano".
L'impianto di Tricastin è uno dei 58 impianti nucleari sul territorio
francese ed è collocato a circa cinque chilometri da Avignone.
Intanto sempre oggi un incendio ha distrutto il tetto di una turbina
dell'impianto nucleare di Ringhals, in Svezia. Intervento immediato
dei servizi di sicurezza che hanno assicurato che la situazione è
sotto controllo. L'impianto di Ringhals, nel sudovest della Svezia, è
di proprietà della Vattenfall con una partecipazione della tedesca
E.On.

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