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Ambiente terrestre e scarsita' d'acqua:ci sono piante che ne assorbono meno!

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  Sujet:   Ambiente terrestre e scarsita' d'acqua:ci sono piante che ne assorbono meno!  
 De: italian_drea...@mailcity.com (Reno)
 Groupes: it.cultura.newage
 Organisation: http://groups.google.com
 Date: 05. Jul 2008, 12:34:03
Certo che  bisogna accettare la non "naturalita' "  di queste
piante,elaborate geneticamente...
ma si fa di necessita'  virtu'!

AGRICOLTURA SOSTENIBILE:Coltivare con meno acqua è possibile.
Gli scienziati creano varietà di piante che possono crescere anche in
condizioni di parziale siccità

da un articolo di Emanuela Di Pasqua,sul Corriere del 20 giugno
2008,a:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_20/piante_poca_acqua_f5ddbd10-3ecd-11dd-ae8f-00144f02aabc.shtml

(Reuters)
Varietà di mais che per crescere necessitano di un minimo apporto di
acqua. Oppure pomodori o riso in grado di assorbire l’acqua con molta
più parsimonia della media: è uno dei settori in cui sono più
impegnati gli scienziati nel mondo e di questo, e in generale
dell’industria dell’agricoltura come possibile motore per la crescita
e la ricchezza dell’Africa, si è parlato nel corso dell’Agroforum 2008
promosso dalla EMRC (Expanding business linkages worldwide) e dalla
Fao, in cui 25 Paesi si sono dati appuntamento dal 18 al 20 giugno per
discutere dell’aumento della domanda di cibo (e del consequenziale
aumento dei prezzi a livello globale), della necessità di
un’agricoltura che utilizzi paradigmi differenti e di scarsità
dell’acqua. Nel mondo, infatti, il 70 per cento dell’utilizzo idrico è
destinato al settore agricolo. E se in Europa c’è una disponibilità
media per ogni cittadino di 150 litri d’acqua al giorno, in Africa si
fa fatica ad arrivare ai 10 litri giornalieri. Sempre nel Continente
Nero le famiglie spendono circa il 10 per cento del proprio introito
complessivo nell’acqua, laddove in occidente il consumo è quasi
gratuito.

COLTIVAZIONI IN CONDIZIONI DI SCARSITÀ D’ACQUA – In questo contesto la
ricerca è da tempo impegnata nello sviluppo di piante tolleranti alla
malattie e bisognose di meno acqua. Durante la conferenza dell’EMRC
Jennifer Thompson in rappresentanza del direttore dell’African
Agriculture Technology Foundation, Mpoko Bokanga, ha presentato una
nuova varietà di mais che, diversamente dalle specie note che hanno un
fabbisogno idrico altissimo, necessita di pochissima acqua. E
considerato che in Africa l’80 per cento del consumo di mais è
destinato all’alimentazione umana, la scoperta potrebbe avere un
impatto molto significativo.

ARABIDOPSIS THALIANA – Ma su questo fronte di ricerca – piante poco
assetate - è attiva anche l'Italia. I ricercatori del Dipartimento di
Scienze Biomolecolari e Biotecnologie dell’Università degli Studi di
Milano, coordinati da Chiara Tonelli, si occupano infatti dello studio
di geni che regolano la risposta delle piante alla siccità e all’alta
salinità nel terreno, con lo scopo di migliorare la tolleranza a
questi stress. «Le sperimentazioni sono iniziate sulla pianta
Arabidopsis thaliana (di cui è stato sequenziato il Dna), che possiede
una serie di vantaggi ideali: piccole dimensioni, ciclo vitale breve
(circa sei settimane), elevata produttività di semi (fino a 10mila
semi per pianta), ridotte dimensioni del genoma. Successivamente sono
stati isolati alcuni geni deputati alla gestione di una serie di
processi e tra questi ne sono stati scelti due in particolare che, se
espressi, diventano cruciali nella risposta alla carenza idrica»,
spiega l'esperta. Un gene permette alla pianta di crescere in terreni
ricchi di sale, l’altro gene consente di assorbire il 30 per cento in
meno d’acqua durante la crescita. I primi risultati del trasferimento
alla coltivazione della tecnologia messa a punto sul modello sono
promettenti: l'obiettivo è trasferire in piante come riso e pomodoro
le conoscenze acquisite sulla Arabidopsis thaliana.

IL FUTURO DELLA SCIENZA - Di questo tema si tornerà a parlare a
Venezia, dal 24 al 27 settembre, nel corso del Convegno The Future of
Science. dedicato all’acqua e al cibo (Food and water for Life)
durante il quale verranno divulgati importanti dati sul tema e
verranno raccontate recenti scoperte che vanno proprio nella direzione
dello sviluppo di piante resistenti alla siccità.


DateSujet  Auteur
05.07.
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Reno
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