accès aux groupes de discussion, consultation et publication d'articles, recherche de "newsgroups"...
membres, identifiez-vous
é-mail Mot de passe
nouveau ? mot de passe oublié ?
Chargement... Chargement en cours...

Groupes français belges canadiens suisses internationaux Nétiquette
Échangez opinions et commentaires dans les forums de discussion.

Ambiente siderale:scoperto buco nero grande "un miliardo" di volte il Sole!

 [  Nouvelle Discussion Nouvelle discussion  |  Répondre au groupe Répondre au groupe  |  it.cultura.newage ] 

Retour : Accueil du site it cultura newage  


  Sujet:   Ambiente siderale:scoperto buco nero grande "un miliardo" di volte il Sole!  
 De: italian_drea...@mailcity.com (Reno)
 Groupes: it.cultura.newage
 Organisation: http://groups.google.com
 Date: 27. Jun 2008, 15:00:03
E se scoprissimo che e'  tutta un' "Illusione"?;-)

da un articolo di Giovanni Caprara,sul Corriere del 26 giugno 2008.a:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_26/universo_trasparente_72875dde-43a7-11dd-bb33-00144f02aabc.shtml

Il risultato aiuta a decifrare la storia della produzione della luce
nell'universo.L’universo è più trasparente e più buio di quanto si
pensasse
Lo dimostra la scoperta di un buco nero distante sei miliardi di anni
luce dalla Terra

L’universo è più buio e quindi più trasparente di quanto gli astronomi
pensassero. Non si tratta di una contraddizione o di un gioco di
parole ma lo dimostra la scoperta di un buco nero distante sei
miliardi di anni luce dalla Terra. Questo mostro celeste con una massa
valutata un miliardo di volte più grande quella del Sole e avvistato
nel cuore della galassia 3C279, è oggi la più distante sorgente di
raggi gamma ad altissima energia finora osservata. Questi raggi sono
emessi quando il buco nero fagocita la materia circostante. Rilevarli
è stata un’impresa che ha permesso di valutare appunto la qualità
dello spazio attraversato. «Il flusso dei fotoni che compongono i
raggi gamma – spiega Alessandro De Angelis dell’Infn e dell’Università
di Udine e coautore italiano dell’esperimento internazionale – pur
essendo molto energetico è però attenuato dall’interazione con i
fotoni di energia più bassa che costituiscono il fondo luminoso al di
fuori della nostra galassia».
Se si è quindi riusciti a vedere una sorgente così lontana, spiegano
gli scienziati, significa che l’Universo è più buio di quanto si
pensasse e perciò più trasparente ai raggi gamma, i quali vengono meno
disturbati dal fondo luminoso. «Il risultato aiuta a decifrare la
storia della produzione della luce nell’evoluzione dell’Universo»
aggiunge Marco Salvati, altro astronomo dell’Inaf che ha partecipa
allo studio.
Il risultato è stato ottenuto con il telescopio internazionale Magic
(Major Atmospheric Gamma-Ray Imaging Cherenkov).


DateSujet  Auteur
27.06.
o   Ambiente siderale:sc
Reno
Groups Explorer contact votre avis comment ça marche? rechercher un groupe suggérer un groupe abuse accueil du site   Imprimer cette page   Envoyer cette page à un(e) ami(e)
Usenet Gratuit