Re: Filologia e libertà
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Luca ha scritto:
> On 13 Mag, 09:49, josep...@tiscali.it (Giuseppe) wrote:
> > .......in seconda e terza di copertina, .......
> >
> > "... Attraverso l'affascinante storia delle discipline filologiche,
> > Canfora racconta come la filologia sia stata la palestra della libertà
> > intellettuale, dell'indipendenza della ricerca e del diritto degli
> > uomini alla verità contro ogni forma di oscurantismo."
> >
> > Ecco, mi piacerebbe sentire qualche vostro commento a questi passi.
> > Mi chiedevo se ogni filologo si sente realmente così libero come Canfora
> > ipotizza e quali siano, oggi, in concreto, gli spazi e gli ambiti ove un
> > filologo libero potrebbe esercitare/applicare la sua libertà
> > intellettuale.
> >
> Non sono un filologo
Spero sempre che qualcuno di essi si faccia vivo!
> e non vorrei scatenare dei flame, ma Canfora per
> me è quello che giustifica Stalin e la repressione cinese del Tibet.
> Quindi sentirlo parlare di libertà mi fa drizzare i peli della
> panza :P
Vedi, io lo conosco troppo poco per sapere se dalla filologia e dalle
tematiche antichistiche ha fatto o no incursioni in politica ed eventual-
mente con quali atteggiamenti. Non avresti qualche link a qualche suo
articolo, libro, .. che evidenzi quel che dici di lui a questo proposito?
> Buonanotte
Alle 15 e qualcosa?!
ciao,
Giuseppe
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