Vista l'importanza del Mito nella decifrazione delle "forze" che agiscono
nell'inconscio, mi chiedevo, dati i forsennati tentativi di equiparazione
all'eterosessualità,...cosa ne pensassero i Greci.
Ovviamente so' bene le usanze dell'epoca, ma quello che è importante non è
la superficie del fenomeno ma i suoi aspetti profondi che solo dal Mito
traspaiono.
Girando per Google ho trovato solo un collegamento con l'"iniziazione" di
certi giovani nel rapporto coi loro maestri che ricordano più un banale
acting-out transferale che qualcosa di decente.
In altri termini, sinceramente, mi è sorto il sospetto che l'omosessualità
non abbia miti sostanziosi che la fondano come l'eterosessualità.
Ed è quello che vorrei verificare
Grazie