Scusate, sarà una questione di lana caprina, ma...
Io ho sempre studiato fugio, -is, fugi, fugitum, fugere; e così è nei
due dizionari che ho sottomano, Castiglioni-Mariotti e Conte-Pianezzola.
Poi rivedo l'antico _Urbis et orbis_ ed è fugio, -is, fugi, (fugiturus),
fugere.
Da una breve ricerca, confortata anche da un'osservazione di Leopardi
(http://www.pelagus.org/it/libri/ZIBALDONE,_di_Giacomo_Leopardi_285.html),
ricavo che in effetti il supino fugitum non è attestato.
Cosa devo pensare? Devo pensare qualcosa?
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Catalepton
http://catalepton.altervista.org