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Cromantica di Gianfranco Manfredi
Marco Tropea Editore, collana Biblioteca Tropea, pag. 270, euro 16,00
Gianfranco Manfredi e' un autore noto ai lettori di fantasy e di
horror. Molti suoi romanzi sono citati nel Catalogo Vegetti come:
Ultimi vampiri, Il peggio deve venire, Ultimo sangue, Magia Rossa
pubblicato negli anni '80 da Feltrinelli e recentemente ristampato da
Gargoyle. Ha svolto molte altre attivita' come: cantante,
sceneggiatore, attore, soggettista, musicista, regista in 25 tra film,
sceneggiati e opere teatrali, senza contare che firma soggetto e
sceneggiatura di fumetti come Magico Vento edito da Bonelli.
Anche Cromantica e' stato pubblicato nel lontano 1985 e parla della
apparizione in una mostra d'arte allestita a Milano, di sei quadri
neri spuntati come dal nulla. Questo provoca nell'ambiente un grande
scompiglio e quando sotto il colore nero si rivelano le pitture con
soggetti molto insoliti, in breve il giallo si tinge noir e di
horror.
la "quarta"
In un'importante mostra d'arte di Milano compaiono sei quadri neri di
sconosciuta provenienza. Un errore? Uno scherzo? O forse la chiave di
un nefasto mistero? Un art detective e una cerchia di esperti e
professionisti del settore, fatalmente attratti dall'enigma, scoprono
che le tele imbrattate nascondono non solo antichi dipinti, ma anche
l'inquietante capacità di resistere al fuoco e agli agenti naturali,
risalendo alla
leggenda di quadri che in passato portarono alla rovina chi volle
distruggerli. Testi d'epoca, diari e carteggi resuscitano una
fantasmagorica galleria di artisti, cortigiane, fanatici visionari,
nobili diabolici, trasformando l'indagine in un vorticoso e
imprevedibile viaggio a ritroso nel tempo, attraverso calcoli
alchemici ed echi simbolici, lotte
sanguinarie, macchinazioni perverse, società occulte ed estasi
dionisiache, sulle tracce degli arcani segreti della Cromantica,
l'arte magica che sta all'origine dei dipinti. La visione diviene
morboso delirio, l'arte trasmuta in prezioso artificio e il gioco
allucinatorio si traduce in una sinistra cospirazione che incombe sul
presente in questo policromatico impasto letterario a tinte forti, che
con ludica leggerezza e sapiente virtuosismo dilata e ridisegna i
confini del noir.
bye
pino