Romanzo dallo "Stephen King" svedese
[ Nouvelle discussion
| Répondre au groupe
|
it.arti.fantasy ]
In libreria:
L'estate dei morti viventi di John Ajvide Lindqvist
Marsilio Editori, collana Farfalle, pag. 384, euro 17,50
L'autore definito "lo Stephen King scandinavo", per scrivere questo
romanzo si era
posto la domanda: "Se i morti tornassero dalla tomba, come sarebbero,
davvero?" E cambiando le regole canoniche che vogliono gli zombie
cattivi ed aggressivi ci narra tutta un'altra storia: ma sempre
interessante. Lindqvist è nato nel 1968 in Svezia a Blackeberg, un
sobborgo di Stoccolma, da sempre appassionato di thriller e di horror
nel 2002 provò a scrivere un racconto e capì che quella era la sua
strada. Di questo autore e' stato gia' pubblicato il notevole
"Lasciami entrare" (Marsilio 2006)
la "quarta":
Stoccolma è sull'orlo del caos. Dopo un'ondata di caldo torrido, in
città si è creato un campo elettrico di grande intensità: le luci non
si spengono, gli apparecchi elettrici non si fermano, i motori
continuano a girare. E mentre nell'aria si avvertono strani ronzii, si
scatena una violenta emicrania collettiva. È un ubriaco a vedere per
primo una minuscola larva bianca che come uno spirito penetra il marmo
di una lapide. Poco dopo, si diffonde la notizia che negli obitori i
morti si stanno risvegliando. La prospettiva di ritrovare i «cari
estinti» scatena le reazioni più disparate in una società che fa di
normalità e consuetudine il proprio paradigma, ora improvvisamente
sconvolta da un fenomeno incomprensibile. E così, tra tanti, un
vecchio giornalista corre a disseppellire il nipotino; un'anziana
signora riceve una visita alquanto insolita in piena notte; un
uomo disperato è convinto di poter riavere la moglie. Ma quando i
morti tornano, cosa vogliono? Quello che desiderano tutti: tornare a
casa. E riaverli con sé, non è esattamente come ci si aspettava.
bye
pino

|
 cette fonctionnalité est reservée aux membres ayant une session active !
|