On Wed, 23 Jul 2008 11:03:20 GMT, "letitia canonica"
<prendiifischiescappa@libero.it> wrote:
>Salve.
>
>Ci riprovo. Cmq si può sempre migliorare.
>A presto.
>
>_ _ _
>
>cara Brigitta, è ancora, invero, nel vostro sacro sacello gestaltico,
>inverno? qui in sudanima sapessi che si schioppa!
>
>all'anima delle pie sevizie, lassù tra i Nembi qualcuno ci ama! come vedi il
>mio disinvolto umor stellare è ancora volgarmente attivo. Capovolto.
>
>Tu, stai viva? domenica, almeno, lo eri o me lo sembravi. In centro, te la
>tiravi. Forse eri tu.
>
>Io di me e che ti dico: il fu-defu lo fu da un anno, ricordi? la mia
>tremenda solitudine.
>
>bip, ma ho già provveduto, Donna di Polso Io, con un tutore spaziale.
>l'ordine arrivò martedì, nme del robbott in codice alt-toy 2, università di
>Fiuuu-oto, che
>sopperisce ai vuoti e ai buchi, dall'ozono alla memoria. ho chiesto che mi
>togliesse anche la polvere un po' ovunque, si tra 'na papaya ed altro, certe
>mansioni si fanno pesantocce ; ah, cosa sarebbe la ns vita senza
>questi allegri support mobili. sniff.
>
>spiaciuto interruzione ns saltuaria, mi sono mancate le ns
>esilaranti non dette le ns irrisolte rigidità, le finte audacie, quella tua
>dolcezza snervante come va come va fammi sparare ti dirò, tue severe
>sintesi
>
>si trattava di dare la mano a un nodo complessuale, non è che bisognasse
>scioglierlo con tanta prontezza, come tutti i fortissimi hai il mito
>dell'azione romantica, brigitta. tu sei molto aggressiva al riguardo, io mi
>attengo
>all'articolo 4521991-bis , in linea di massima. alla fine non tutto è merda,
>e non tutti i sentimenti sono così definiti o elatanti da trasformarsi in
>una minaccia per i ns patrii confi.
>
>cmq inniamo alle differenze e ai diverzi portati, a torto classificabili.
>semplificabili.
>
>ma ora basta: colle prese di coscienza coi trattamenti sulfurei, è tempo di
>responsabilità e prese di coscienza. Vado a lavarmi le mani, ho le palme
>offuscate. Mi attende il bucato, sapessi alt-toy quanto sporca.: -E
>
>
>
>
>
il titolo, mi ha catturato il titolo, chissa' quante cose romantiche
leggero'. La lettura si rivela vincente fino all'ottava riga. Poi ti
inabissi con un dire tutto tuo dove c'è bisogno del microscopio per
ingrandire cio' che è minuscolo e invisibile,come quando scrivi
dell'articolo 4521991-bis che è rimasto invisibile . Comunque il breve
racconto è caratterizzato da una sottile ironia, costruita propio
attraverso il paradossale e la realta'.
A rileggerti
Lady