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De Candia. A Roma.

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  Sujet:   De Candia. A Roma.  
 De: 19456inva...@mynewsgate.net (augustobenemeglio)
 Groupes: it.cultura
 Date: 15. Jul 2008, 10:17:53
E la musica cinese , e la filosofia orientale , il pagliaro della 
spiaggia di San Cataldo, dove passavi le tue notti insieme ai sorci e 
mettevi da parte le patate bollite anche per loro?  Sono tutte  cose – 
continuava Nocera - che trovi in quel gioiello di libro che 
è “Edoardo”, Edizioni d’Ars, 1998, di Antonio Massari, fraterno amico 
d’infanzia di De Candia . E’ uno che vive da molti anni a Milano, uno 
in gamba, che ha trovato la propria strada. E’ il figlio del celebre 
pittore Michele,  lo ricorderai, uno dei più significativi della 
stagione d’oro leccese.  E’ pittore anche lui  ed è  bravo,  ma è 
anche uno scrittore vero , uno che scrive da dio. 
Edoardo fu il  primo figlio dei fiori del Salento , uno di quelli che 
fate l’amore non fate la guerra…(“Solo amore  amore, niente altro, 
solo amore. Senza 
 
amore noi muti rabbrividiamo ”) , ma  non ha mai mosso un dito per 
fare qualcosa di concreto , con costanza, con applicazione, con 
serietà. Niente. “Solo  pittare , sempre pittare, e lavorare mai”?, 
gli dicevano padre e madre. Ha fatto di tutto per annientarsi…Alla 
fine i genitori lo hanno fatto rinchiudere in manicomio e così sono 
riusciti a fargli perdere quel minimo di contatto con la realtà , 
realtà che non capiva e non amava. ( “I miei genitori erano colpevoli, 
ma i medici  erano  ancor più fessi e colpevoli di loro”) 
 
Lecce gli stava stretta, lo soffocava. E allora eccolo a Roma , la 
Roma della dolce vita di Via Veneto, delle trattorie e delle baldorie 
trasteverine , delle passeggiate sotto i platani barocchi , i musei 
foderati di travertino . “Si beveva e si leggevano poesie con Carmelo 
Bene e Ugo Tapparini , si leggeva  spesso “Il poeta contumace”  di  
Corbiere tradotto dal grande  Vittorio Pagano ,  quello dell’atto 
definitivo. Sì beveva e si andava a donne , si beveva  e si  
 
pittava , si faceva arte…. Con la vendita dei nostri quadri Carmelo 
affittò il teatro - laboratorio in via Roma libera dove ci fu la 
prima  minzione in pubblico da parte di Alberto Greco, il pittore 
argentino morto suicida a Parigi,  e subito dopo quella dello stesso 
Bene. Edoardo dormiva , o stava sotto i monumenti , gli archi e le 
colonne , pieno di stupore , come  un gatto randagio o un Cristo a 
ridere  , a gola aperta e denti scoperti.


-- 
augusto


DateSujet  Auteur
15.07.
o   De Candia. A Roma.
augustobenemeglio
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