Si alza il sipario sulla
MOSTRA CARTOGRAFICA
“Tusciano, uomini e terre”
Fino al 5 aprile 2008 presso il Liceo “E- Medi” Battipaglia (SA)
Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, questa mattina, si è alzato il
sipario sulla Mostra Cartografica “Tusciano, uomini e terre” ideata ed
organizzata da Renato e Maurizio De Filitto, titolari del Feudo Ron Alfrè di
località Aversana di Eboli.
Presenti all’evento Luigi Onnembo, Dirigente del Liceo Scientifico “E. Medi” di
Battipaglia che ha fatto gli onori di casa e che ha plaudito all’iniziativa che
«contribuisce a dar lustro alla nostra terra e soprattutto serve a sviluppare la
cultura della conoscenza»; Raffaele Barone, Dirigente ITAS di Eboli, istituto
che lo scorso anno ha ospitato la Mostra Cartografica "Le terre tra il Tusciano
e il Sele dall'XI al XIX secolo" e la presentazione del volume “I misteri
dell’Aversana” dei fratelli De Filitto; Gennaro Barlotti, sindaco di Battipaglia
che a nome di tutti i primi cittadini presenti all’appuntamento (Bruno
Dell’Angelo, Sindaco di Bellizzi; Adriano Ciancio, Sindaco di Olevano sul
Tusciano; Vincenzo Monaco, Sub Commissario di Pontecagnano; Massimiliano Cuozzo,
Sindaco di Acerno; Caio D’Onofrio, Sindaco di Montecorvino Rovella; Martino
Melchionda, Sindaco di Eboli; Antonio Di Feo, Sindaco di Altavilla Silentina) ha
salutato la platea e si è congratulato con gli organizzatori per un evento
«unico e singolare nel suo genere che, nonostante la natura martoriata delle
nostre terre, riesce a coniugare bene risorse, radici e storia».
Tra gli addetti ai lavori, invece, hanno preso parte alla cerimonia inaugurale
della Mostra: Giuliana Tocco, già Soprintendente SA-AV-BN; Maria Luisa Storchi,
Direttrice Archivio di Stato di Salerno; Ambrogio Ietto, Docente Università
degli Studi di Salerno; Vito Busillo, Presidente del Consorzio Destra Sele; Luca
Cerchiai, Docente Università degli Studi di Salerno; Mons. Andrea Cerrone,
Storico e Preside; Francesco Manzione, Centro Studi “S. Augelluzzi”; Pietro
D’Aniello, Presidente Picentia Turismo.
A dare un tocco in più alla cerimonia di inaugurazione della mostra, la
proiezione di un filmato rigorosamente in bianco e nero che, immagine dopo
immagine, ha dato ai presenti il senso di come, un tempo, erano le nostre terre,
i nostri paesi, i nostri nonni. «Un salto indietro nel tempo, quello stesso
tempo che oggi permette a tutti noi di ricordare, ricostruire e proporre una
cultura incentrata sulla ricerca e sull’appartenenza».
Tutti gli interventi, moderati da Geremia Paraggio, giornalista, nonché amico e
attivo sostenitore delle iniziative ideate dai fratelli De Filitto, hanno dato
il giusto risalto all’esposizione che, come sostengono Renato e Maurizio «vuol
essere un punto di partenza e non di arrivo, un modo diverso per conoscere e far
conoscere il territorio, con la sua storia, le sue tradizioni, la sua cultura,
gli eventi e le trasformazioni».
Insomma, la Mostra Cartografica “Tusciano, uomini e terre”, arricchita,
descritta ed illustrata attraverso i lavori di periti, ingegneri, cartografi e
disegnatori, che si avvale, come supporto storico, di piante geometriche,
planimetrie, mappe, foto, disegni, documentari rari e riproduzioni di carte dal
X al XIX secolo, fino al prossimo 5 aprile sarà visitabile presso i locali del
Liceo Scientifico Enrico Medi di Battipaglia, in via Domodossola.
L’appuntamento, è da non perdere.
Ufficio Stampa: Silvana Scocozza: Tel 347-6730309 - E-mail
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