Re: From:Cellulari e effetto tunnel
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"marcofuics" <marcofuics@netscape.net> ha scritto nel messaggio
news:13ccb09b-b134-4183-89fe-819dadb436b1@e4g2000hsg.googlegroups.com...
On 31 Gen, 00:52, "Col. Walter E. Kurtz"
<colonello_w_e_ku...@libero.it> wrote:
> "marcofuics" <marcofu...@netscape.net> ha scritto nel
>
messaggionews:0350597a-f31c-4342-8913-8d4a1a59ac44@p69g2000hsa.googlegroups.com...
> On 29 Gen, 16:20, <Rafminim...@libero.it> wrote:
>
>
>
> > Su una ML, è giunto il seguente testo:
> > From: "Paolo Villani" <>
> > To: <
> > Sent: Saturday, January 26, 2008 2:15 PM
> > Subject: [] Cellulari e effetto tunnel
>
> > Ho letto che i telefoni cellulari funzionano grazie all'effetto tunnel
> > quantistico, mi potete spiegare a grandi linee come? Grazie.
> > "Paolo Villani"
> > Potete confermare o smentire?!?
> > In caso di conferma, tale applicazione pratica è da ritenersi una
> > dimostrazione della Meccanica Quantistica?
> > Allora, se la MQ fosse una teoria sbagliata (o almeno incompleta, come
> > la
> > reputava Einstein) oggi non avremmo i cellulari, quanto meno non con le
> > teconologie che conosciamo?
> > Come immaginate un mondo senza cellulari, o, il che in concreto è la
> > stessa
> > cosa, limitati al loro utilizzio iniziale, cioè come strumenti per
> > l'intercettazione telefonica?
> > Oppure, come erano fino a pochi anni fa, appannaggio di plutocrati,
> > investigatori e tecnici delle utenze ed ingombrante "Status symbol" di
> > yuppies rampanti?
> > vostro
> > IL mARZIANO
>
> Veramente i cellulari funzionano di piu' per merito della Relativita'
> Ristretta.
>
> Potresti spiegarti meglio per favore ?
:) sono stato volutamente provocatorio.... ma in tutto questo di vero
c'e' che se un cellulare funziona --->> allora funziona! E non ci
piove.... [anche le macchie solari hanno un ruolo nella produzione di
uova delle galline.... qualcuno lo afferma]
Un cellulare manda segnali e ne riceve, elettromagnetici, permettendo
la comunicazione tra i dispositivi (ad ex. il ponte e il cellulare).
Usa dei meccanismi, elettronica attiva, che si basano sul modello del
transistor +o -, cioe' alla base c'e' la risposta a gradino tipica di
un sistema che sfrutta il passaggio di holes in semiconduttori
drogati.... qui si possono fare delle supposizioni ma tutto porta/
sembra_portare al passaggio "tunnel" di cariche attraverso la
frontiera. {ad esempio Millmann-Halkyas}
Ma questo e' un aspetto (oserei dire) di sottile calibrazione: il vero
motivo per cui comunichi col tuo cellulare e' nella propagazione del
segnale elettromagnetico.
E' questo sta alla base della RR.
OK, ma a costo di fare una figura di m***a (sono laureato in Ingegneria
Elettronica),
ti richiedo cosa c'entra la RR ?
OK, è vero che per avere una soluzione precisa delle problematiche relative
alla
propagazione del segnale em, bisogna ricorrere alla RR; se non sbaglio
furono proprio i
tentativi di spiegare il "fallimento" del famosissmo esperimento di
Michelson - Morley
(teso alla rivelazione dell'etere) a dare origine alla teoria della RR;
però credo che per le grandezze in gioco l'errore commesso per la soluzione
dei problemi
di propagazione del segnale em, relativamente alle problematiche connesse
alla telefonia
cellulare, sia comunque trascurabile se si ricorre alla meccanica classica.
Molto più stringenti è stata invece la soluzione di altre problematiche,
come il riuscire a
"contenere" un segnale di qualità telefonica (64 KHz) dentro una banda tre
volte più
ristretta (21 KHz) se non ricordo male (e questo per i vecchi TACS);
adottare una tecnologia
di modulazione digitale che consentisse di effettuare ancora telefonate
ancora dentro i 21 KHz,
e qui entrano in gioco diverse altre cose (Teoria della comunicazione,
formato di codifica digitale,
algoritmo di Viterbi, etc.) che hanno portato alla nascita del GSM.
Ciao

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