Il nuovo romanzo del grande Dan Simmons:
La scomparsa dell'Erebus
Mondadori - pag. 787 - euro 20,00
Su Dan Simmons non c'e' niente da dire se non che e' un grandissimo
autore bravo sia nella fantascienza che nel fantasy e nell'horror. E
poi non contento scrive anche degli ottimi gialli pubblicati nei
Gialli Mondadori.
la "quarta":
Il 19 maggio 1845, l'Erebus e la Terror, due velieri agli ordini di
Sir John Franklin e di Francis Crozier, salpano dall'Inghilterra alla
ricerca del leggendario Passaggio a Nordovest; verranno ritrovati anni
dopo intrappolati nel ghiaccio artico. Sulla base di un documentato
episodio storico, Simmons racconta, con la consueta forza
immaginativa, un'allucinante avventura. Gli
equipaggi delle due navi, bloccati nella morsa del freddo e
sprofondati nel silenzio spezzato solo dagli scricchiolii del ghiaccio
e dalle tempeste di fulmini, si ritrovano a lottare contro gli
elementi, ma anche contro la disperazione e la follia, sempre pronta a
insinuarsi nelle menti dei marinai dispersi. Quando, alla morte di
Franklin, prende il comando della spedizione Crozier, capitano della
Terror, il terzo inverno sulla banchisa è vicino e i superstiti si
preparano ad affrontarlo nella speranza di resistere fino al disgelo.
La situazione è prossima al disastro: le provviste scarseggiano e lo
scorbuto comincia a mietere vittime. Tra ammutinamenti, crisi ed
episodi di cannibalismo, l'isolamento non sembra però la minaccia
peggiore. Mentre una giovane esquimese muta, soprannominata Lady
Silence, si muove indisturbata sulla Terror e sparisce per giorni,
insensibile a freddo e fame, sembra fare la sua apparizione una
creatura sconosciuta, intelligente e malevola, che si aggira tra i
ghiacci e dà la caccia agli uomini
dell'equipaggio, uccidendoli a uno a uno...
bye
pino