Croazia cattolica, tutta Messa e famiglia-Il Papa sta con Clausewitz e Schmitt....
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Sujet: Croazia cattolica, tutta Messa e famiglia-Il Papa sta con Clausewitz e Schmitt....
De: donquix...@tiscalinet.it (donquixote)
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Date: 22. Jul 2008, 00:10:46
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Avvenire
IL CORTOCIRCUITO DI GUIDO ROSSI
SUL CRISTIANESIMO
MARCO OLIVETTI
Sarà il Campionato mondiale di calcio, vinto come
Commissario straordinario della Figc, o la traiettoria professionale
di indubbia eccellenza nel campo del diritto societario, nel quadro
di un curriculum intellettuale che ha pochi eguali in Italia,
ma il professor Guido Rossi crede evidentemente che nessuna
impresa gli sia sottratta.
Solo un approccio simile può spiegare il recente volume
(«Perché filosofia», Edizioni San Raffaele, pp. 122, euro 14)
nel quale il celebre studioso di diritto commerciale si interroga un po'
su tutto, dal lavoro alla privacy, dagli illeciti societari alla crisi della
giustizia, dall'Europa alla democrazia della discussione (e alle sue
difficoltà attuali). Con uno stile senza dubbio efficace e una certa dose
di superficialità, Rossi attraversa le grandi questioni del mondo
contemporaneo, attorno a due fili conduttori.
Il primo è rappresentato dal «Supercapitalismo», definizione dovuta
a Robert Reich - da lui accolta per descrivere la fase attuale di sviluppo
del capitalismo finanziario, che, per varie ragioni rischia di fare
dell'era attuale un'«era escatologica» (p. 80), vale a dire l'ultima
era dell'uomo sulla Terra.
Il secondo è la convinzione che la filosofia sia la chiave per andare
oltre, per alzare lo sguardo, per maturare una coscienza critica rispetto
alle sfide continuamente cangianti dell'era presente.
Al culmine di questo percorso, Rossi non resiste alla tentazione
di pronunciarsi anche sul rapporto fra politica e religione e sul ruolo
di quest'ultima nell'Europa contemporanea.
Sul tema delle «radici cristiane» dell'Europa, per Rossi la soluzione è
semplice: «L'Europa... non può che essere laica e ispirata alle sue origini
illuministiche»; infatti, «secondo Spinoza, la vera democrazia deve essere
a-religiosa... l'ateismo come la fede religiosa appartengono alla sfera
individuale, cioè, per usare la distinzione di Hannah Arendt, appartengono
all'individuo e non al cittadino inserito nel discorso politico» (p. 101).
Peccato che Spinoza sostenesse che la religione è subordinata all'autorità
politica, tesi oggi difficilmente accettabile, e che sia evidente a ogni
studioso del fatto religioso che esso ha rilevanza sociale e pubblica.
Il problema non sta nel negare tale rilevanza (con un approccio
vetero-liberale, che non riesce a comprendere le società contemporanee)
ma semmai nell'affaticarsi a delineare i confini del ruolo pubblico
della religione.
Il culmine Rossi lo raggiunge nel capitolo finale, modestamente
intitolato «l'era escatologica». In poche pagine, il nostro autore
riesce a delineare una contrapposizione fra la teologia di Benedetto
XVI e le convinzioni dei cardinali Martini e Tettamanzi.
Al primo, Rossi imputa un cortocircuito fra ragione e fede,
che negherebbe la laicità dello Stato e risucchierebbe le posizioni
del Pontefice verso posizioni ispirate a Clausewitz
http://www.nodulo.org/ec/2007/img/n066p13.jpg
e a Schmitt
http://tinyurl.com/6oeksm
segnate dalla contrapposizione amico-nemico fra l'«Europa cristiana
e ciò che le sta attorno» (p. 113).
Del cardinal Martini, Rossi apprezza le idee sulla globalizzazione
e sulla centralità del carcere, del cardinal Tettamanzi condivide
gli appelli in difesa dei rom....
Lozuavopontificio
Domenica giorno del Signore. Il parlamento della Croazia
prende i primi provvedimenti
Thaddeus M. Baklinski
La Croazia vieta i negozi aperti la domenica e incoraggia i cittadini a
dedicare tempo alla famiglia e alla Messa
ZAGABRIA, Croazia, 16 luglio 2008 (LifeSiteNews.com) -
Il parlamento della Croazia, paese a maggioranza cattolica, esorta
i propri cittadini a reclamare la Domenica come giorno per celebrare
l'Eucaristia, e per dedicarsi alla famiglia e al riposo.
Il parlamento croato il 15 luglio ha approvato una legge che prescrive
alla maggior parte degli esercizi commerciali la chiusura domenicale.
Tale legge permette, tuttavia, lo shopping domenicale durante
la stagione turistica estiva e le vacanze natalizie.
La nuova legge permette anche l'apertura domenicale per tutto l'anno
dei negozi negli ospedali, nelle stazioni di servizio, nelle stazioni
degli autobus e in quelle ferroviarie. I forni, le edicole e i fioristi
sono anch'essi esenti dal divieto.
La maggior parte dei paesi post-comunisti, Croazia compresa, hanno
attraversato problemi nella transizione dall'oppressione dell'ideologia
marxista, la quale proclama che Dio non esiste e dunque non c'è bisogno
di alcun giorno per le pratiche religiose o il riposo, ad un'economia
di mercato dove dominano il fascino e il desiderio di tutto quel che
è occidentale.
La Croazia, tuttavia, si trova ora in una situazione politica ed economica
più stabile, in cui il popolo può riaffermare le sue secolari tradizioni di
famiglia e di fede, e vivere un rinascimento della propria cultura. La messa
al bando dell'apertura domenicale dei negozi è un passo significativo in
quella direzione.
http://www.dmmedia.com/pics/Hrvatska1.gif
http://tinyurl.com/5ku6to
Nel Regno Unito, recenti ricerche da parte del Sondaggio Consumatori
NOP hanno rivelato che il 71% delle persone sarebbero poco dispiaciute,
o non dispiaciute affatto, se i negozi fossero chiusi la domenica, eccetto
i piccoli negozi di alimentari e casalinghi.
Quando è stato chiesto agli interrogati se pensavano che almeno un giorno
della settimana - la domenica - dovessero essere differente dagli altri, due
terzi hanno risposto sì, le donne in maggioranza (70% contro 61%).
Più di tre quarti (81%) ritenevano che preservare la domenica come giorno
dedicato alla famiglia fosse una buona idea. Questo si è verificato
particolarmente nel gruppo di età dai 65 anni in su, in cui l'88% pensava
che fosse una buona idea, rispetto al 74% del gruppo dai 16 ai 24 anni. Più
di due quinti degli interrogati (42%) hanno detto che è molto importante per
la stabilità familiare e la vita comunitaria avere un giorno libero
settimanale condiviso e comune a tutti. Solo il 3% ha detto che la cosa
non aveva alcuna importanza.

| Date | Sujet | | Auteur |
| 22.07. |
 | Croazia cattolica, t | | | donquixote |
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