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GMG 2008 - Benedetto XVI: giovani, rimanete fedeli all'amicizia con Dio

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  Sujet:   GMG 2008 - Benedetto XVI: giovani, rimanete fedeli all'amicizia con Dio  
 De: amicidilazzaro...@yahoo.it (Amici di Lazzaro)
 Groupes: it.cultura.cattolica
 Organisation: Aioe.org NNTP Server
 Date: 22. Jul 2008, 16:05:03
Benedetto XVI: giovani, rimanete fedeli all'amicizia con Dio

Discorso introduttivo alla preghiera dell'Angelus

SYDNEY, domenica, 20 luglio 2008 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il 
discorso introduttivo di Benedetto XVI alla preghiera mariana dell'Angelus, 
recitata insieme ai fedeli e pellegrini riuniti all'Ippodromo di Randwick a 
Sydney.




* * *




Cari giovani amici,
ci apprestiamo ora a recitare insieme la bella preghiera dell'Angelus. In 
essa rifletteremo su Maria, giovane donna in colloquio con l'angelo che la 
invita a nome di Dio ad una particolare donazione di se stessa, della 
propria vita, del proprio futuro di donna e di madre. Possiamo immaginare 
come dovette sentirsi in quel momento: piena di trepidazione, completamente 
sopraffatta dalla prospettiva che le era posta dinanzi.

L'angelo comprese la sua ansia e immediatamente cercò di rassicurarla: "Non 
temere, Maria... Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua 
ombra la potenza dell'Altissimo" (Lc 1, 30, 35). Fu lo Spirito a darle la 
forza e il coraggio di rispondere alla chiamata del Signore. Fu lo Spirito 
ad aiutarla a comprendere il grande mistero che stava per compiersi per 
mezzo di lei. Fu lo Spirito che la avvolse con il suo amore e la rese capace 
di concepire il Figlio di Dio nel suo grembo. Questa scena costituisce forse 
il momento cardine nella storia del rapporto di Dio con il suo popolo.
Nell'Antico 
Testamento, Dio si era rivelato in modo parziale, in modo graduale, come 
tutti noi facciamo nei nostri rapporti personali.

Ci volle tempo perché il popolo eletto approfondisse il suo rapporto con 
Dio. L'Alleanza con Israele fu come un periodo di corteggiamento, un lungo 
fidanzamento. Venne quindi il momento definitivo, il momento del matrimonio, 
la realizzazione di una nuova ed eterna alleanza. In quel momento Maria, 
davanti al Signore, rappresentava tutta l'umanità. Nel messaggio dell'angelo, 
era Dio ad avanzare una proposta di matrimonio con l'umanità. E a nome 
nostro, Maria disse di sì.

Nelle fiabe, i racconti terminano qui, e tutti "da quel momento vivono 
contenti e felici". Nella vita reale non è così facile. Molte furono le 
difficoltà con cui Maria dovette cimentarsi nell'affrontare le conseguenze 
di quel "sì" detto al Signore. Simeone profetizzò che una spada le avrebbe 
trafitto il cuore. Quando Gesù ebbe dodici anni, ella sperimentò i peggiori 
incubi che ogni genitore può provare, quando, per tre giorni, suo figlio si 
era smarrito. E dopo la sua attività pubblica, ella soffrì l'agonia di 
essere presente alla sua crocifissione e morte. Attraverso le varie prove 
ella rimase sempre fedele alla sua promessa, sostenuta dallo Spirito di 
fortezza. E ne fu ricompensata con la gloria.

Cari giovani, anche noi dobbiamo rimanere fedeli al "sì" con cui abbiamo 
accolto l'offerta di amicizia da parte del Signore. Sappiamo che egli non ci 
abbandonerà mai. Sappiamo che Egli ci sosterrà sempre con i doni dello 
Spirito. Maria ha accolto la "proposta" del Signore a nome nostro. Ed 
allora, volgiamoci a lei e chiediamole di guidarci nelle difficoltà per 
rimanere fedeli a quella relazione vitale che Dio ha stabilito con ciascuno 
di noi. Maria è il nostro esempio e la nostra ispirazione; Ella intercede 
per noi presso il suo Figlio, e con amore materno ci protegge dai pericoli.

[DOPO L'ANGELUS:]

È ora giunto il momento di dirvi addio, o piuttosto, arrivederci! Vi 
ringrazio tutti per aver partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù 
2008, qui a Sydney, e spero di rivedervi fra tre anni. La Giornata Mondiale 
della Gioventù 2011 si svolgerà a Madrid, in Spagna. Fino a quel momento, 
preghiamo gli uni per gli altri, e rendiamo davanti al mondo la nostra 
gioiosa testimonianza a Cristo. Dio vi benedica tutti.

[© Copyright 2008 - Libreria Editrice Vaticana]


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01.01.
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