Salve a tutti,
ho un dubbio che non riesco a districare.
Qual è la dottrina ufficiale della Chiesa Cattolica a proposito di ciò
che accade dopo la morte?
In particolare mi vagano in testa due ipotesi che, tuttavia, sono in
contraddizione fra loro.
1) Alla morte l'anima perviene all'Aldilà e viene giudicata. Finirà, a
seconda dei suoi meriti e delle sue colpe, all'Inferno o al Purgatorio
o in Paradiso.
(Questa situazione viene descritta, per esempio, nella Commedia di
Dante).
2) I morti rimangono -come dire?- "morti" fino alla fine dei tempi.
Allora il Signore verrà nella gloria; i morti risorgeranno; avverrà il
Giudizio Universale. Solo allora gli uomini finiscono all'Inferno, in
Purgatorio, in Paradiso.
(Questa situazione viene descritta, per esempio, nella Cappella
Sistina di Michelangelo e nella Cappella degli Scrovegni di Giotto).
Si noti che, per la logica, non possono essere vere entrambe. Se i
morti vengono giudicati alla morte (come accade in Dante), che senso
ha il Giudizio Universale? Rimarrebbero da giudicare solo coloro che,
eventualmente, fossero ancora vivi alla Fine del Mondo.
Non mi sembra che abbia senso giudicare le anime subito dopo la Morte;
attendere al fine dei tempi; far risorgere ogni essere umano;
giudicarlo (ma il giudizio c'è già stato!); e mandarlo in seguito
all'Inferno, in Purgatorio o in Paradiso (ma c'era già!).
Insomma, più ci penso e più mi si ingarbugliano le idee.
Se è vera l'ipotesi 1 (Dante, per capirci), che senso ha il Giudizio
Universale? l'Universo è già stato giudicato.
Se è vera l'ipotesi 2 (Michelangelo e Giotto, per capirci) che senso
ha pregare i santi? fino alla fine dei tempi nessuno entrerà
all'Inferno, in Purgatorio, in Paradiso; quindi non c'è (ancora)
nessun santo in Paradiso che possa ascoltare le nostre preghiere.
Ho chiesto a diversi amici cattolici praticanti. Per quanto possa
sorprendervi, nessuno ha saputo darmi una risposta.
Non sto chiedendo, ovviammente, cosa accada dopo la morte, ma, più
semplicemente, quale sia la dottrina ufficiale della Chiesa Cattolica
in tal proposito.
Quindi una risposta precisa alla mia domanda esiste e, in teoria, ogni
cattolico sarebbe tenuto a conoscerla.
Aiutatemi, vi prego.
Grazie.
Roberto